Feste di Natale! Cosa fare per non ingrassare?

Le feste di Natale prevedono una vigilia festosa la sera del 24, poi, a seguire, un pranzo il giorno di Natale e ancora un altro pranzo il giorno di Santo Stefano. Proseguendo ci rimettiamo a tavola per festeggiare con una cena l’ultimo dell’anno, con un pranzo il primo dell’anno e concludiamo, in bellezza, con i bagordi del giorno della Befana. Ammesso e non concesso che vada bene, abbiamo festeggiato 5 ricorrenze che prevedono cene o pranzi decisamente festaioli ed abbondanti. Ognuno di questi pasti può “pesare” da 3000 a 6000 calorie (Kcal). Per restare mediamente bassi calcoliamo che ogni giornata di festa, tra colazione con un po’ di panettone, pranzo o cena festaioli e qualche brindisi augurale con amici e parenti, possa apportare 4.000 Kcal. Aggiungendo altre calorie extra derivate da altri alimenti che in quei giorni circolano per casa come pandoro, cioccolata, torroni, marron glacé, salumi e frutta secca, è probabile ritrovarsi a metà gennaio con 3 o 4 chili in più. Non possiamo non festeggiare, certamente, ma nemmeno ingrassare! Le feste di Natale sono le più importanti dell’anno: se non le festeggiassimo a tavola che feste sarebbero? In questo periodo, però, non ci sono 15 feste, bensì al massimo 5 o 6. Cominciamo, quindi, a regolarci e prometterci che durante i giorni “di mezzo” rispetteremo il nostro bilancio calorico. Per non farci del “male” dovremo imporci che anche che se festeggeremo la vigilia non festeggeremo allo stesso modo il giorno di Natale e viceversa, visto che anche il giorno di Santo Stefano ci darà un’altra occasione per stare a tavola. Dopo aver festeggiato e mangiato fino a notte fonda l’ultimo dell’anno, cercheremo di moderare il pasto del primo gennaio e festeggeremo solo il giorno della befana.

Quali dolci posso consumare consapevolmente?

I dolci del periodo natalizio sono tanti e nel nostro Paese variano da regione a regione. Se volessimo analizzarli tutti dovremmo scrivere un libro. Fortunatamente, però, tanto per gli ingredienti utilizzati che per il valore energetico posseduto, si assomigliano molto. Vediamo quindi in dettaglio alcuni tra i dolci di Natale più diffusi e analizziamo la loro tabella nutrizionale per assumerli consapevolmente.

Panettone: 100 grammi di panettone classico contengono mediamente 56.2 g di carboidrati, di cui 30.3 g di amidi e 22.9 g di zucchero, 10.7 g di grassi e 6.4 g di proteine, per un apporto calorico di 337 calorie (kcal) per etto. Attenzione però alle quantità, perché un panettone da 1 kg viene solitamente diviso in 6 fette, quindi circa 166 g l’una, e, in questo caso, le calorie diventano circa 510 kcal per fetta.

Pandoro: 100 grammi di pandoro contengono mediamente 49 g di carboidrati, di cui 22 g di zucchero, 20 g di lipidi (di cui 13 g di grassi saturi), 8.2 g di proteine, per un apporto calorico di 390 kcal per etto. Anche in questo caso, una fetta media può essere di 150 g e apporta circa 585 kcal.

Torrone: 100 grammi di torrone alla mandorla contengono mediamente 52 g di zucchero, 26.8 g di grassi e 10,8 g di proteine, per un apporto calorico di 479 kcal. Tra una chiacchiera e un’altra, 100 g di torrone si mangiano in 5 minuti.

Dolci di Natale? Attenti a non esagerare!

Se nel corso dell’anno c’è un periodo tanto atteso quanto temuto, questo è il periodo delle festività Natalizie. Chi lo attende sa che col suo arrivo vedrà comparire sulle tavole ogni sorta di leccornia, chi lo teme sa che col suo arrivo dovrà fare i conti col peso corporeo.

Del resto come biasimare chi si abbandonerà a qualche tentazione? La nonna diceva sempre: “Lo spirito è forte, ma la carne è debole!” Aumentano le occasioni per socializzare e, fatalmente, quelle per sedersi a tavola a mangiare, sia in ambito lavorativo, che in ambito amicale e familiare. In queste circostanze non è sempre facile resistere alle tentazioni, ma occorre derogare con giudizio. Molte pietanze e dolci natalizi hanno un elevato apporto calorico, derivato soprattutto da zuccheri e grassi. Stiamo parlando di prodotti come pandoro e panettone che arrivano nei supermercati già dalla fine ottobre. Può quindi capitare di acquistare e mangiare un panettone o un torrone settimane prima della Vigilia di Natale o dell’Epifania, continuando a consumarli fino a fine gennaio: questo può incidere parecchio sul nostro peso. Godiamoci le feste, ma cerchiamo di mangiare i dolci di questo periodo solo nelle feste comandate, non per due interi mesi e mai nel quotidiano.

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