Articolo di novembre 2026

Dominare la fame

Dieta saziante

Ricordo che, molti anni fa, mi recai con alcuni amici a Budapest e fui piacevolmente stupito dal fatto che, appena ci sedemmo a tavola, in una semplice trattoria per lavoratori, l’oste, prima ancora che potessimo leggere il menù e ordinare le pietanze del giorno, ci portò uno smisurato piatto di portata colmo verdure fresche di ogni genere e condito con salsa yogurt. Niente di più dietetico! Solo a posteriori, dedicatomi alla dietologia e nutrizione, ripensai a questo episodio e considerai quanto fosse stato illuminante. Infatti, aprire il pasto con una insalata, specialmente se condita con una, semplice, ma gustosissima, salsa yogurt, riduce l’appetito, migliora la digestione e disintossica dai radicali liberi in quanto ricca di sostanze antiossidanti. Del resto, in un recente studio, un gruppo di ricercatori ha valutato l’effetto sul controllo glicemico dovuto al consumo delle verdure prima dei carboidrati in persone affette da diabete di tipo 2. La semplice educazione alimentare, fondata sull’inversione dell’ordine con cui vengono assunte le pietanze, ha contribuito ad ottenere un buon controllo dei livelli di zucchero. Un esempio pratico e facile di nutrient sequencing è mangiare un piatto di verdure condite con un cucchiaio di olio extra vergine di oliva prima della portata principale che potrebbe essere, per esempio, una pizza, un piatto tipico ad alto indice glicemico. Questa inversione può aiutare a combattere la fame, a riempire lo stomaco senza aggiungere troppe calorie e, soprattutto, a contrastare i picchi glicemici. Infatti, i picchi glicemici, stimolano il glucostato, presente nell’ipotalamo, all’interno del cervello, e aumentano il senso di fame. Per mitigare gli effetti dei picchi glicemici, un altro consiglio di nutrient sequencing è di mangiare frutta secca, come mandorle e noci prima dei pasti. È ricca di sostanze benefiche come acidi grassi monoinsaturi, proteine e fibre solubili, ed è relativamente povera in carboidrati. Il consumo di modeste quantità (20-25 g) di frutta secca né tostata né salata si è visto associarsi a una minor assunzione di alimenti durante il pasto successivo.

Troppo spesso, invece, noi sbagliamo in quanto mangiamo più per abitudine o per noia che per necessità. Ci accorgiamo d’improvviso che l’orologio indica le 13 e, anche se il nostro organismo in quel momento non sta dando alcun segnale di appetito, interrompiamo quello che stiamo facendo e mettiamo sotto i denti qualche cosa, senza considerare se sia un semplice snack alla macchinetta del caffè o il vero e proprio pranzo. In questi casi, quando ci sediamo a tavola, per dominare la fame ed evitare i suoi effetti negativi sul metabolismo, sul peso corporeo e sulla salute, è indispensabile non solo governare la quantità e qualità degli alimenti che assumiamo, ma anche e, soprattutto, l’ordine con cui li si assumiamo. Il segreto, quindi, consiste nell’ottimizzare la sequenza con cui vengono assunti gli alimenti. Ecco perché nel mio programma di alimentazione naturale il consumo della verdura deve sempre precedere quello delle altre portate e quello della frutta deve avvenire nell’intervallo tra un pasto e l’altro. Oltre a questo, per dominare la fame, uno dei capisaldi del mio programma è la dieta saziante che aiuta a dimagrire rapidamente e senza soffrire la fame. Non sono pochi i pazienti a cui la prescrivo e che, dopo essere dimagriti, riferiscono di non aver sofferto. Del resto, l’effetto saziante è dovuto alle caratteristiche degli alimenti da cui è composta la dieta. Infatti, alcuni cibi offrono una prolungata sensazione di sazietà e ciò ci evita di mangiare al di fuori dei pasti. Il risultato sarà dimagrire senza soffrire la fame. Tuttavia, la dieta saziante è ideale non solo per chi voglia perdere peso, ma anche per chi voglia mangiare bene. È risaputo, infatti, che una corretta alimentazione, oltre ad agevolare il dimagrimento, protegga dalle malattie e, a prescindere dalla necessità di dimagrire, sono molte le persone che si rivolgono al dietologo o al nutrizionista per ricevere un piano alimentare che le faccia sentire meglio e che prevenga eventuali malattie provocate da un’alimentazione scorretta.

Pertanto, risulta estremamente importante saper pianificare una dieta, anche se destinata a saziare. Innanzitutto, in una dieta saziante non possono mancare i cibi ricchi di proteine in quanto prolungano la sensazione di sazietà. Inoltre, le proteine aiutano a bruciare i grassi, motivo per cui sono ideali per dimagrire.  Tra le proteine viene raccomandato il consumo di pesce.

Anche le proteine vegetali e, segnatamente, i legumi rientrano, a pieno titolo, tra gli alimenti sazianti. Contengono molte proteine, contengono molte fibre, contengono pochi carboidrati e, soprattutto, non contengono grassi. Insomma i legumi, possono, a buon diritto, essere considerati alimenti ideali in una dieta saziante.

La Zucca ingrassa?

E se la vera protagonista di Halloween, la zucca, non fosse una minaccia per la linea, ma il vostro miglior alleato contro la fame e l’impossibilità di resistere alla tentazione di mangiare? Tutti pensano ad Halloween, festa che ricorre questa settimana, come alla festa dei dolciumi ipercalorici e degli sgarri serali. In realtà, il simbolo di questa notte, la zucca, custodisce un segreto nutrizionale straordinario: la zucca è uno dei cibi ad altissimo potere saziante più efficaci che la natura ci offra. Ma Perché la Zucca è Saziante? Guarda il video e lo saprai!
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Patata amica della dieta

Nelle diete dimagranti, la patata viene ingiustamente demonizzata in quanto erroneamente considerata una carboidrato assimilabile al pane e alla pasta. Niente di più falso! La patata è un tubero e, come tale, è … continua nel video seguente …

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